Audit, software, automazioni. Non un listino da agenzia: tre tipi di lavoro che lo studio porta in produzione.
Lo studio parte da repository, processi e vincoli veri. Alla fine sai cosa tiene fermo il prodotto, quali rischi stai accumulando e quali interventi pesano sul business — non sulla slide.
Parliamone in 30 minuti
Backend, dashboard, API, plugin, ponti tra ecommerce e gestionale. Codice scritto per essere letto da qualcun altro — anche tra sei mesi.
L’AI ha senso quando entra in un flusso misurabile: classificare richieste, bozze, documenti interni, dati da arricchire. Ogni automazione ha fallback, logging e un criterio di qualità. Se non c’è, non parte.
Call gratuita. Codice, processi, vincoli. Poi, se ha senso, una proposta.
Milestone, budget, criteri di accettazione. Niente “vediamo in corso d’opera”.
Git dal primo giorno, deploy continuo, aggiornamenti a settimana fissa.
Ogni milestone contro quanto scritto. Poi documentazione e passaggio.
Il problema, in poche righe. Se lo studio non può aiutare, lo dice subito.
Prenota la call →Sì. Con budget stretti si può parlare di tariffa ridotta o, in casi selezionati, di una componente equity — solo su problemi tecnici concreti.
Scope fisso con milestone. Consulenza continuativa: giornata o retainer. Niente ore aperte senza un perimetro.
Audit: 1–2 settimane. Integrazione AI: 3–6 settimane. Web app da zero: 2–4 mesi. I progetti senza una fine non partono.
Sì. Molti arrivano solo con l’integrazione, solo con l’audit o solo con un modulo. Non allargo lo scope per abitudine.
Due paragrafi bastano. Un parere entro 48 ore.