mescio non è un piano terra pieno di scrivanie. È uno studio: quando si scrive a ciao@mescio.it, si parla con chi poi apre il repository.
Lo studio arriva da anni su progetti reali: startup senza tempo di fare le cose per bene, PMI tenute in piedi col nastro, team bravi bloccati da scelte di anni prima.
Non vende un framework. Applica quello che ha già visto rompersi — e quello che ha tenuto.
Resta piccolo perché la qualità, qui, è attenzione. Ogni cliente riceve quello che lo studio vorrebbe dall’altra parte.
Niente demo da presentazione. Cose che restano accese.
La tecnologia è uno strumento. Il problema che risolve conta più dello stack.
Il debito tecnico non è colpa di nessuno. Ignorarlo sì.
L’AI utile esiste. L’AI da slide esiste di più. Distinguerle è il lavoro.
Poche promesse. Se non si sa fare una cosa, si dice.
Il codice si scrive per esseri umani. La macchina è il secondo pubblico.
La prima chiamata è sempre gratuita. Domande scomode benvenute.
Preventivo con criteri di accettazione. Entrambi sanno cosa succede la settimana dopo.
Aggiornamenti settimanali, deploy continuo. Niente sorpresa a fine progetto.
Il codice è del cliente, documentato, passabile a un altro developer.
Il problema in poche righe. Risposta entro 48 ore.